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Ponte della Scienza

Roma, Italia

Progetti / Ponti e viadotti / Ponti a cavalletto / Ponte della Scienza
Luogo Roma, Italia
Stazione appaltante Comune di Roma (Roma Capitale - Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica)
Appaltatore ATI Maeg Costruzioni S.p.a. - Acqua e Verde Nord srl
Oggetto Progettazione, fornitura e posa in opera delle strutture metalliche
Periodo di esecuzione 2010-2011
Peso 700 tonnellate
Lunghezza 142 metri

Infrastruttura destinata alla circolazione ciclo-pedonale che nasce come congiunzione tra due aree post-industriali della città di Roma, ricollegando l’area Ostiense con i quartieri circostanti e offrendo un punto di incontro per attività collettive e allestimenti. Il ponte è stato dedicato a Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina.

Il Ponte della Scienza nasce dall’unione di due concetti strutturali: quello della trave a sbalzo da un triangolo, la cosiddetta ‘stampella’, e quello della trave sostenuta da una fune sospesa. Il ponte, di lunghezza complessiva di 142 metri, è costituito da due stampelle, ad una distanza di 100 metri l’una dall’altra, che fungono da appoggi sulle rive del fiume, con sbalzi asimmetrici di 30 e 15 metri, riducendo la distanza fra le due rive a soli 36 metri. Il sistema costruttivo ha consentito di evitare qualsiasi interazione con il fiume durante la fase di cantierizzazione, in quanto le stampelle sono state assemblate a sbalzo, mentre la trave centrale è stata prima montata a terra e poi fatta scorrere in posizione tramite carro-varo.
La travata centrale presenta delle funi poste in tensione che trovano ancoraggio sulle stampelle, esattamente in corrispondenza delle pile, trasportando il carico della travata centrale e riducendo le sollecitazioni di flessione. La larghezza dell’impalcato è costante per tutta la lunghezza della struttura ed è pari a 10.2 metri.

SCHEDA DI PROGETTO